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Contrasto alla “Malamovida” a tutela dei minori: sanzionati due locali del litorale ionico soveratese per

20/04/2026 15:49

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NOTIZIE, Cronaca,

Contrasto alla “Malamovida” a tutela dei minori: sanzionati due locali del litorale ionico soveratese per aver somministrato bevande alcoliche a minorenni

Contrasto alla “Malamovida” a tutela dei minori: la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri sanzionano duelocali del litorale ionico soveratese per

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Contrasto alla “Malamovida” a tutela dei minori: la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri sanzionano due
locali del litorale ionico soveratese per aver somministrato bevande alcoliche a minorenni

Continuano incessanti i controlli di polizia amministrativa predisposti dal Questore di Catanzaro nei confronti di locali
commerciali ubicati nella zona movida del soveratese.
L’attività trae origine dalla necessità di controllare i locali di intrattenimento a seguito dei tristi avvenimenti occorsi a
Crans – Montana, in osservanza a quanto stabilito in occasione di un recente Comitato per l’Ordine e la Sicurezza
Pubblica presieduto dal Sig. Prefetto di Catanzaro, costituendo una task force che potesse assolvere a questo compito
verificando ogni possibile aspetto della c.d. movida secondo le indicazioni emanate con circolare dal Ministero
dell’Interno.
Il controllo effettuato lo scorso fine settimana, coordinato dalla Questura, ha riguardato due noti locali e ha visto il
coinvolgimento della Squadra di Polizia Amministrativa della Questura, di personale dell’Arma dei Carabinieri,
della Capitaneria di Porto di Soverato e operatori S.I.A.E.
All’esito dell’attività svolta, grazie all’impiego sinergico delle competenze tecniche dei vari reparti impiegati, sono
stati verificati numerosi aspetti della sicurezza ed elevate alcune sanzioni amministrative.
Nel primo locale, il personale operante ha accertato la somministrazione di bevande alcoliche a minori tra i 16 ed i 18
anni, in violazione all’art. 14 – ter della legge 30 marzo 2001 n. 125, irrogando al barman ed al titolare, obbligato in
solido, la sanzione amministrativa di euro 333,00.
Anche nel secondo locale è stata accertata la somministrazione di alcolici a due soggetti minorenni, addirittura di età
inferiore ai 16 anni. Anche per tali fatti, il titolare del pubblico esercizio, unitamente al barman, è stato sanzionato.
Sono stati, quindi, deferiti all'A.G. i due barman in concorso con i titolari dei locali.
Entrambi gli esercizi commerciali hanno esibito autorizzazioni amministrative afferenti all'attività svolta.
In merito agli Enti intervenuti, la Capitaneria di Porto non ha riscontrato violazioni, mentre gli operatori S.I.A.E hanno
rilevato irregolarità amministrative relative alle autorizzazioni sulla musica diffusa nel locale.
L’attività in questione rientra tra le iniziative portate avanti dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri, nella
fattispecie dei controlli di polizia amministrativa, finalizzati a contrastare la “malamovida” nonché ad assicurare il
rispetto della normativa in materia di somministrazione di alimenti e bevande, soprattutto nell’ottica della tutela di
determinate categorie di soggetti maggiormente vulnerabili, quali i minori.
Ancora una volta si sensibilizza tutti gli esercizi pubblici al rispetto della normativa in materia di somministrazione di
bevande alcoliche, ricordando che la reiterazione di tali gravi condotte può comportare la sospensione o la revoca della
licenza da parte del Questore ai sensi dell’art 100 TULPS. Tale provvedimento è finalizzato non solo a sanzionare la
soggettiva condotta del gestore del pubblico esercizio ma anche ad impedire, attraverso la temporanea chiusura del
locale, il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale, ottenendo inoltre un effetto dissuasivo su soggetti che hanno
reiterato condotte dannose per la salute dei cittadini particolarmente vulnerabili quali sono i minori di anni 18.