FASHION

GO TO THE SITE OF:

testata per sito

Journalistic publication registered at the Court of Catanzaro  Press Register no. 314 of 12/04/2013

Publisher Editorial Director: Pino Ruggiu  

  Editor-in-Chief: Pino Ranieri  

 Deputy Director: Sabrina Mantelli

VAT No. 00485750798

logo testata online

Latest News

The latest insights from Catanzaro City Magazine

Gimigliano, arti marziali in piazza: disciplina, cultura e incontro tra popoli

20/04/2026 15:58

author

NOTIZIE, Sport,

Gimigliano, arti marziali in piazza: disciplina, cultura e incontro tra popoli

GIMIGLIANO (CZ) – Una serata intensa, carica di energia, tecnica e significato. Sabato 18 aprile, in Piazza Aldo Moro, Gimigliano si è trasformata in

whatsapp-image-2026-04-20-at-14.40.50.jpeg

 

GIMIGLIANO (CZ) – Una serata intensa, carica di energia, tecnica e significato. Sabato 18 aprile, in Piazza Aldo Moro, Gimigliano si è trasformata in un palcoscenico a cielo aperto dedicato alle arti marziali, regalando al pubblico uno spettacolo coinvolgente e ricco di valori.

Al centro della scena il Wushu Kung-Fu del Centro Studi Tian Di Quan di Gimigliano, fondato dalla Maestra Simona Liuzzo, appartenente all’Accademia Nazionale di Catanzaro guidata dal Maestro Alfredo Giuliano. Gli allievi hanno dato prova di grande preparazione e determinazione, portando davanti ai cittadini tutta la forza simbolica del “Pugno tra cielo e terra”: disciplina, tecnica e crescita personale.

Si sono alternati gli allievi Matteo Gigliotti, Sofia Romagnino, Francesca Pirrotta, Luigi Noah Mangiacasale, Amir Chaaben, Alessandro Trapasso, Chiara Gigliotti ed Enea Russo, protagonisti di un’esibizione scandita da momenti tecnici di grande impatto. La dimostrazione ha preso il via con le tecniche di gambe Tui Fa, per poi proseguire con le forme Tao Lu di Changquan – ampie, fluide e spettacolari – seguite dal Nanquan, più compatto, potente e radicato. Chiusura ad alta intensità con sequenze di attacco, difesa e schivate che hanno conquistato il pubblico.

A guidare il gruppo la Maestra Simona Liuzzo, 4° duan, con oltre vent’anni di esperienza e titoli nazionali e mondiali, affiancata dal Maestro Alfredo Giuliano, riconosciuto come pioniere delle arti marziali in Calabria, figura fondamentale nello sviluppo del movimento marziale sul territorio. È proprio grazie al suo lavoro e alla sua visione che sono nate e si sono sviluppate le principali scuole presenti a Catanzaro e province. Proprio Giuliano ha espresso grande soddisfazione per l’atteggiamento marziale dimostrato dagli allievi, sottolineando il valore educativo di questa disciplina.

Ma la serata non si è fermata al Wushu. Spazio anche alle arti marziali filippine con il Bilo Bisaya Eskrima, scuola basata sull’uso delle armi tradizionali come bastone, coltello e spada. Il maestro Bruno Cancho, originario della Spagna e con oltre trent’anni di esperienza, ha portato a Gimigliano una dimostrazione insieme ai suoi allievi avanzati Delia e Pablo, mostrando tecniche di manipolazione del bastone apprese durante un ritiro svolto nelle valli di Porto.

A completare il quadro, l’intervento di Luigi Rotundo, gimiglianese, che insieme a David ha presentato tecniche di difesa personale a mani nude della scuola giapponese Tai-Jitsu Tai Hodoki, fondata dal maestro Roland Hernaez.

L’evento si è trasformato così in un momento di incontro e condivisione tra culture diverse – italiane, spagnole e francesi – unite dalla stessa passione per le arti marziali. Un’occasione che ha saputo coniugare spettacolo e valori, ricevendo il caloroso applauso dei cittadini presenti.

Un sentito ringraziamento va al Sindaco Laura Moscella, al Consigliere Giuseppe Rotella e a tutta l’Amministrazione Comunale per aver reso possibile questa bellissima opportunità di promozione e divulgazione delle arti marziali sul territorio.

Un ulteriore e sincero ringraziamento è rivolto ai genitori degli allievi del Centro Studi Tian Di Quan per il supporto costante e la fiducia che ogni giorno ripongono nel lavoro e nella guida della Maestra Simona Liuzzo.

Non solo esibizione, dunque, ma un messaggio chiaro: il Wushu, così come le altre discipline marziali, non forma soltanto atleti, ma contribuisce a costruire persone determinate, consapevoli ed equilibrate.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla comunità di Gimigliano per l’accoglienza e il sostegno, con l’auspicio che questa serata rappresenti l’inizio di un percorso duraturo all’insegna dello sport, della cultura e della crescita personale.