FASHION

GO TO THE SITE OF:

testata per sito

Journalistic publication registered at the Court of Catanzaro  Press Register no. 314 of 12/04/2013

Publisher Editorial Director: Pino Ruggiu  

  Editor-in-Chief: Pino Ranieri  

 Deputy Director: Sabrina Mantelli

VAT No. 00485750798

logo testata online

Latest News

The latest insights from Catanzaro City Magazine

Conclusi i Graphic design meetings: grazie all’Accademia, Catanzaro protagonista nel mondo della cultura vis

30/04/2026 17:33

author

NOTIZIE, Cultura & Istruzione,

Conclusi i Graphic design meetings: grazie all’Accademia, Catanzaro protagonista nel mondo della cultura visiva

Una settimana di incontri, workshop e contaminazioni creative alla presenza di maestridella grafica nazionale e designer e illustratori calabresi. Stu

_u5a5449.jpeg


Una settimana di incontri, workshop e contaminazioni creative alla presenza di maestri
della grafica nazionale e designer e illustratori calabresi. Studenti, professionisti e
cittadinanza protagonisti di un'edizione destinata a lasciare il segno. Presentata la
collaborazione con la 23esima edizione del Progetto Gutenberg.
CATANZARO – Chiusura con successo per i Graphic Design Meetings 2026 —
"Coordinate visive. La grafica come linguaggio del presente" — la seconda edizione del
festival di graphic design più a Sud d'Italia, ideato e promosso dalla Scuola di Graphic
Design dell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro. Sette giorni di attività — dal 22 al 28
aprile — che hanno attraversato le sedi dell'Accademia – il teatro nella sede ex Einaudi e
l'Aula Magna dell’ex Educandato - e il contenitore pubblico di Spazio Due a Palazzo
Fazzari, trasformando il cuore della città in un luogo di produzione culturale viva e
condivisa.
Un festival cresciuto in qualità e respiro
Il bilancio dell'edizione 2026 restituisce un'immagine di istituzione in piena maturazione:
«È stato un momento straordinario - ha dichiarato il direttore dell'Accademia, Virgilio
Piccari - La presenza di grandi personalità di profilo internazionale. I nostri ragazzi hanno
avuto la capacità di rispondere con la grande qualità che noi conosciamo e che pian
pianino sta cominciando a conoscere anche il territorio». Piccari ha sottolineato come il
festival rappresenti una delle prove più concrete di una strategia culturale orientata a
rendere l'Accademia «il centro nevralgico della produzione culturale» di Catanzaro e della
Calabria.
I numeri parlano chiaro: workshop sold-out, talk aperti al pubblico affollati, e una chiusura
— il 28 aprile a Palazzo Fazzari — che ha visto la presenza attiva di studenti,
professionisti, istituzioni e cittadini, a testimonianza di un evento capace di parlare a platee
diverse.
L'Abecedario del contemporaneo: quando la didattica diventa ricerca
Il cuore formativo dell'edizione è stato il workshop "Abecedario del contemporaneo",
condotto da due maestri della grafica italiana: Stefano Cipolla, art director de L'Espresso
e di Grafica Magazine, e Francesco Dondina, designer e curatore del Milano Graphic
Festival. In due giorni intensi — il 23 e 24 aprile, presso il Teatro dell’ex Einaudi — gli
studenti hanno realizzato un alfabeto visivo di 27 tavole capaci di raccontare le urgenze
del tempo presente.
«Abbiamo voluto far lavorare i ragazzi su temi di urgenza, di attualità - ha spiegato
Dondina - Attraverso il modello dell'abecedario, abbiamo suggerito di riflettere su parole
chiave capaci di rappresentare il nostro tempo, il nostro presente». L'entusiasmo dei due
maestri davanti ai risultati è stato unanime: «La restituzione grafica è stata interessante,
inaspettata, originale anche per noi - ha aggiunto Cipolla - Laddove immaginavamo dei

percorsi ne abbiamo trovati altri. E questo è sempre lo stupore un po' alla base della
nostra professione».
Dondina ha anche sottolineato il valore formativo del ritmo impresso ai lavori:
«Concentrare questi workshop in un paio di giorni è un momento di crescita per i ragazzi.
Alcuni di loro hanno lavorato anche la notte per arrivare a un risultato che ritenessero
corretto. Questa mattina eravamo sinceramente entusiasti».
La Calabria come luogo di design: The Calabreser e Ocular Lab
La giornata conclusiva del 28 aprile ha aperto le porte della città con due momenti di
accesso libero. Il mattino ha ospitato De Talk, un format inedito in cui Giuseppe Talarico
— designer calabrese noto per il progetto The Calabreser e fondatore di Colosso Studio
— e Ocular Lab, collettivo creativo milanese specializzato in visual design e motion
graphics, hanno raccontato le professioni del design con uno sguardo privilegiato sulla
Calabria come territorio creativo.
Talarico, che nel pomeriggio ha anche condotto il workshop "Collaborazioni impossibili –
Citybrand Challenge" a Palazzo Fazzari, ha dichiarato di essere rimasto piacevolmente
sorpreso: «I ragazzi dell'Accademia mi hanno stupito sia per l'entusiasmo sia per la
preparazione. In un workshop di un giorno non mi aspettavo un livello così elevato». Il
designer ha poi evidenziato la missione che sente propria in questi incontri: «Mi
piacerebbe che ci fosse più attenzione verso i ragazzi, per avvicinarli al mondo del lavoro
creativo».
La voce dei docenti: una scuola che cresce verso il territorio
I docenti Chiara Del Luongo e Paolo Genoese, nel sottolineare il lavoro del coordinatore
della Scuola, Luca Sivelli, per i Gdm, hanno tracciato un bilancio dell'edizione con le
parole di chi lavora ogni giorno a costruire questo progetto: «Uno dei più grandi risultati di
questa edizione è il consolidamento dell'attività della Scuola di Graphic Design, dato dalla
collaborazione tra docenti, studenti e tutta l'istituzione», ha sintetizzato Del Luongo.
Genoese ha insistito sul significato profondo di aprirsi al territorio: «Siamo felici di aver
raggiunto l’obiettivo di mettere un piede fuori dall'Accademia e riportare a Catanzaro
professionisti di livello nazionale che ritornano qui con entusiasmo. Questo serve a
costruire occasioni professionali di alto livello per i ragazzi e le ragazze del Corso».
Del Luongo ha concluso con una prospettiva rivolta al futuro: «Tutto ciò che stiamo
seminando porterà non solo a prossime edizioni dei Graphic Design Meetings, ma a
un'apertura completa al territorio attraverso la definizione di un concetto di cultura della
grafica a 360 gradi che possa avere una ricaduta diretta sulla crescita dei professionisti e
delle aziende».
La collaborazione con la Fondazione Gutenberg Calabria e i giovani autori
dell'identità visiva
Tra i riconoscimenti più significativi dell'edizione 2026 spicca la collaborazione con la
Fondazione Gutenberg Calabria, realtà di riferimento per la cultura tipografica e del
progetto grafico nel territorio regionale. La cerimonia di chiusura ha sancito formalmente
questo legame: il presidente della Fondazione, Armando Vitale, ha dichiarato che quella
con l'Accademia è «una risorsa davvero indispensabile», poiché «le parole hanno bisogno
del riscontro delle immagini, di essere proiettate in termini di visione», annunciando che

nei prossimi mesi si scoprirà «quanto il loro contributo sia importante e strategico» per il
progetto Gutenberg.
La collaborazione ha già prodotto un risultato concreto e di grande valore simbolico:
l'identità visiva dell'edizione 2026 del Progetto Gutenberg è stata affidata al lavoro
degli studenti del Primo Biennio del Corso di Graphic Design di ABA Catanzaro. Tra i
lavori presentati, è stato selezionato quello di Michela Sanzo, la cui proposta grafica
rappresenterà l'immagine coordinata dell'edizione. Accanto a lei, la commissione ha
valorizzato i lavori degli altri studenti del gruppo: Rosamaria Noto, Brunella Caridà,
Mattia Gentile, Sharon Mercuri, Andrea Buonanno e Leonardo Mercurio. Un gruppo di
giovani autori che, attraverso il festival, ha avuto l'opportunità di confrontarsi con una
committenza reale e di vedere il proprio lavoro trasformarsi in comunicazione pubblica.