
Composte le coppie di artigiani e designer che collaboreranno per due mesi, tra laboratori e
performance, per poi esporre all’Art Cube di Montepaone
Concluse le due call del progetto Artigianato e Design: tra Tradizione e Innovazione, promosso
dalla Fondazione Banca Montepaone e finanziato con risorse POC 2014/2020. Az 6.8.3,
nell’ambito della Linea di Intervento 2, Avviso pubblico regionale per la valorizzazione delle
risorse creative del territorio, prende avvio la fase operativa dell’iniziativa che mira a far dialogare
l’eccellenza dell’artigianato locale con la visione contemporanea del design.
Protagoniste saranno le coppie di artigiani e designer selezionati per avviare una collaborazione,
della durata di due mesi, tra laboratori artistici e performance pubbliche, che si concluderà con
un’esposizione nello spazio Art Cube di Montepaone.
Qui, in un’atmosfera di grande fermento creativo, si è svolto il primo workshop operativo, segnando
l’inizio di uno straordinario percorso progettuale: i candidati hanno presentato la propria visione
artistica e il proprio bagaglio tecnico davanti a una commissione di alto profilo, chiamata a valutare
la qualità e il potenziale delle loro proposte.
A guidare la selezione e gli abbinamenti sono state eccellenze del panorama culturale, come
Domenico Piraina, direttore del Palazzo Reale di Milano, Teodolinda Coltellaro, stimato critico
d’arte, e Emilio Leo, imprenditore dell’omonima storica azienda tessile.
Dopo aver ascoltato i partecipanti e analizzato le opere rappresentative della loro arte, i giurati
hanno proceduto alla fase cruciale del workshop: la formazione dei team. Ogni designer è stato
ufficialmente abbinato a un artigiano, dando vita a dei veri e propri laboratori di co-creazione.
Con quest’evento, a cui hanno presenziato anche la referente del progetto, Annarita Palaia, e i
vertici della Fondazione Banca Montepaone, ovvero il Presidente Giovanni Caridi, il
Direttore Antonio Dodaro, e il membro del CDA Saverio Nisticò, è stato alzato il sipario sulla fase
realizzativa.
Le coppie creative, infatti, avranno il compito di produrre opere inedite che, ispirate ai temi
dell’ecosostenibilità, della rigenerazione urbana e della valorizzazione dell’identità culturale e
artigianale del territorio, sappiano fondere il sapere manuale della tradizione con le esigenze
estetiche e funzionali del design moderno. Il progetto culminerà con l’evento finale previsto per la
fine di giugno, durante il quale le opere saranno esposte e premiate.
«Questa prima esperienza meritoria pone le basi per costruire nel tempo uno strumento evoluto
capace di creare la giusta connessione tra chi ha le competenze della progettazione design-oriented
e chi, in questa nostra regione, detiene competenze manifatturiere da far evolvere» commenta il
giurato Leo, evidenziando il valore dell’iniziativa che guarda al futuro partendo dalle radici, con
l’ambizione di contribuire allo sviluppo del territorio.




