
A poco più di dieci giorni dall’apertura delle prevendite, La Cena Straordinaria registra risultati
eccezionali: sono stati già venduti circa 700 biglietti per il grande evento gastronomico solidale che
si svolgerà il prossimo 6 settembre, con una tavolata lunga 400 metri e 1000 posti a sedere, sul
corso principale della città di Catanzaro.
Un risultato che conferma il crescente interesse nei confronti della terza edizione della
manifestazione, che coinvolge i 6 chef stellati calabresi (Abbruzzino, Biafora, Rossi, Ceraudo,
Lepore, Sculli), 60 unità di brigata, 25 sommelier, 25 maitre, 85 camerieri, quasi 100 tra hostess e
sicurezza.
Mentre prosegue la vendita dei biglietti sulla piattaforma VivaTicket, l’organizzazione sta
definendo le molteplici novità, partendo dai “Percorsi del Gusto” previsti per il 4 e il 5 di settembre
nella splendida location del Chiostro del Complesso Monumentale San Giovanni.
Due giornate scandite da talk, masterclass, presentazioni di libri, momenti artistici e degustazioni di
alto livello culinario, con la partecipazione di tante realtà ristorative calabresi e altrettanti ospiti
speciali. Tra questi, all’interno del villaggio esperienziale, spiccherà Pietro Catzola, storico chef del
Quirinale, andato in pensione recentemente, dopo aver servito cinque Capi di Stato: Cossiga,
Scalfaro, Ciampi, Napolitano e Mattarella.
Originario dell’Ogliastra, Catzola ha trascorso ben 36 anni nelle cucine del Quirinale, partecipando
ai più importanti ricevimenti istituzionali italiani e internazionali. Presenterà il suo libro “Il cuoco
dei Presidenti”, edito da Solferino, in cui racconta aneddoti, curiosità e retroscena vissuti tra le
cucine presidenziali, intrecciando storia personale, ricette e momenti significativi della vita
istituzionale del Paese.
L’incontro con Catzola, che il 6 settembre parteciperà anche alla Cena Straordinaria, rappresenterà
uno dei momenti più significativi dei “Percorsi del Gusto”, confermando la volontà degli
organizzatori di trasformare l’evento in una grande vetrina culturale oltre che gastronomica.
Grande soddisfazione è stata espressa da parte dell’Associazione Acli Città del Vento, promotrice
dell’evento, che sottolinea il valore sociale e benefico della manifestazione. Il ricavato, infatti, sarà
devoluto a sostegno di una cooperativa inclusiva dedicata a ragazzi e ragazze con disabilità.
Tanti altri dettagli e sorprese saranno annunciati nelle prossime settimane, all’insegna di uno degli
ingredienti simbolo della tradizione catanzarese: la promozione del territorio e la valorizzazione
delle eccellenze calabresi.





