
A settembre l'incoronazione della Beata Vergine Maria che si venera in Petronà
Nel cuore del mese di maggio, tradizionalmente consacrato alla devozione mariana, la comunità di Petronà
ha vissuto un momento intenso e significativo del proprio cammino di fede, accompagnata dal parroco Don
Antonio Colosimo e dal Sindaco Dario Bolotta, hanno portato, in Piazza S. Pietro, le corone della Madonna
del Rosario detta del “Voto”, realizzate dal maestro orafo Michele Affidato, per essere solennemente
benedette in Vaticano da Papa Leone XIV, suggellando così, un percorso di profonda partecipazione
spirituale e comunitaria. Un evento che si è inserito con straordinaria coerenza nel tempo liturgico dedicato
alla Vergine Maria. Proprio in questo contesto, la benedizione ha assunto un valore ancora più alto, quasi a
voler restaurare alla comunità petronese un segno tangibile della protezione e della materna intercessione
di Maria. L'opera, già presentata lo scorso 8 marzo nella Chiesa Madre dei Santi Apostoli Pietro e Paolo di
Petronà, rappresenta il frutto di una devozione corale, nata dall'impegno delle Legionarie di Maria e
sostenuta dalla generosità dell'intera cittadinanza. Un'opera che non è soltanto espressione di eccellenza
artistica, ma testimonianza viva di una fede che attraversa il tempo si rinnova con gesti concreti del popolo.
Realizzate in argento con finiture in bagno d'oro, arricchite da motivi floreali lavorati a sbalzo e da
ventiquattro pietre di colore azzurro incastonate, le corone si distinguono per eleganza e simbolismo,
evocando la purezza e la regalità della Vergine. In esse si riflette pienamente lo stile del maestro Affidato,
da anni impegnato in una ricerca artistica capace di coniugare tradizione orafa, linguaggio contemporaneo
e profonda spiritualità. La benedizione ricevuta in Vaticano ha rappresentato, tuttavia, non solo un
momento culminante per la comunità di Petronà, ma anche un ulteriore tassello all'interno di un percorso
artistico particolarmente intenso che vede Michele Affidato sempre più presente nei contesti vaticani. Negli
ultimi anni, infatti, il maestro ha dato vita a numerose opere realizzate per la Segreteria di Stato che Papa
Francesco prima e ora Papa Leone donano a capi di Stato, Ministri e autorità religiose. Si tratta di un
cammino coerente, nel quale ogni creazione si inserisce come parte di una narrazione più ampia: quella di
un artista che, attraverso la materia, riesce a interpretare i segni del sacro ea tradurli in forme capaci di
parlare al presente. La benedizione del Papa, dunque, ha assunto un duplice valore: da un lato gesto di
grazia e protezione per un’intera comunità, dall’altro riconoscimento implicito di un percorso artistico che
continua a distinguersi nel panorama dell’arte sacra contemporanea. Il cammino proseguirà con
l’incoronazione ufficiale della statua della Madonna del Voto, prevista nel mese di settembre, Un momento
atteso che andrà a completare un itinerario iniziato nel segno della memoria e della devozione, legato al
voto espresso dalla popolazione di Petronà dopo il terremoto dell’8 marzo 1832, che rinnova il legame tra il
popolo di Petronà e la sua Madonna, custodendo nella bellezza dell’arte il riflesso di una fede autentica e
condivisa, e che al tempo stesso conferma la vocazione di Michele Affidato a trasformare ogni opera in
memoria viva, preghiera e testimonianza.





