
Prima ha ignorato l'alt dei militari, poi ha dato vita a una breve fuga nella notte, convinto di
farla franca. Ma la corsa di un giovane automobilista, già noto alle forze dell'ordine, si è
conclusa sul lungomare di Sellia marina, dove è stato bloccato.
Tutto è iniziato intorno alle 02:00 della scorsa notte lungo la Statale 106. I Carabinieri
dell’Aliquota Radiomobile hanno notato un’auto sospetta e hanno intimato l'alt per un
controllo. Il conducente, invece di fermarsi, ha spinto sull'acceleratore alla vista della
paletta, riuscendo in un primo momento a far perdere le proprie tracce.
La reazione delle forze dell'ordine è stata immediata: l'intera zona è stata setacciata, con il
supporto di altri equipaggi di Cropani e di Catanzaro. Le ricerche serrate hanno dato i loro
frutti poco dopo sul lungomare locale: il giovane aveva nascosto l'auto nei pressi di una
pineta, sperando di non essere scoperto.
I controlli scattati sul posto hanno subito chiarito il motivo di tanta fretta. Il ragazzo si era
messo alla guida con un tasso alcolemico ben oltre il limite consentito e, come se non
bastasse, nascondeva nell'abitacolo alcune dosi di sostanza stupefacente pronte all’uso. Dai
controlli sui documenti è emerso anche che il veicolo era già sottoposto a un fermo
amministrativo fiscale. Un mix di infrazioni che gli è costato carissimo: ritiro immediato
della patente, una maxi-multa da 3.000 euro e la segnalazione alla Prefettura.
Il controllo rientra nel più ampio piano di prevenzione estiva predisposto dal Comando
Provinciale lungo le arterie principali e nei punti caldi della movida della costa jonica




