
È andata in onda ieri mattina, giovedì 4 giugno alle ore 8:00, la trasmissione su Radio Amore Catanzaro che ha ospitato il presidente dell’ANFG, Fabio Ceccato.
Nel corso dell’intervista è stata raccontata la storia dell’Associazione Nazionale Ferrovieri del Genio, costituita il 1° gennaio 1950 nel rispetto delle norme del Codice Civile e autorizzata dalla Prefettura. L’associazione nasce con l’obiettivo di preservare e tramandare la memoria del Reggimento Genio Ferrovieri, una realtà storica dell’Esercito Italiano profondamente legata allo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie e alle operazioni militari del Paese.
Durante la trasmissione è stato inoltre citato il libro di Pino Chillemi, “Il Genio ferrovieri – Da 100 km a 100 pagine con le stellette”, un’opera che ripercorre un’esperienza di vita e servizio all’interno di un reparto che ha lasciato un segno significativo nella storia militare italiana.
Ampio spazio è stato dedicato al ruolo del Reggimento Genio Ferrovieri, oggi inquadrato nel Comando Logistico dell’Esercito e sotto la direzione dell’Ufficio MOTRA del Comando Trasporti e Materiali. Il Reggimento continua a svolgere attività fondamentali di formazione e abilitazione del personale ferroviario militare, tra cui capostazione, capotreno, macchinista, manovratore, deviatore e operatore dell’infrastruttura ferroviaria, garantendo anche il mantenimento delle relative qualifiche.
È stato ricordato inoltre l’importante contributo del reparto nelle attività di bonifica del territorio da ordigni bellici inesplosi e nelle numerose missioni umanitarie svolte in Italia e all’estero. Proprio queste operazioni hanno contribuito a consolidarne la reputazione di reparto d’eccellenza, distintosi storicamente anche durante la Seconda Guerra Mondiale nel ripristino delle linee ferroviarie distrutte dai bombardamenti.
Il motto “Fervidis rotis ad metam”, tradotto come “Verso il traguardo con ruote fiammanti”, è stato richiamato come simbolo dello spirito di dedizione e servizio che ha contraddistinto generazioni di appartenenti al Genio Ferrovieri.
Una puntata intensa e ricca di contenuti, che ha offerto agli ascoltatori l’occasione di riscoprire una pagina importante e spesso poco conosciuta della storia militare e civile italiana.





