
568 atleti, 63 team e rappresentanti di 30 nazioni per quello che tutti hanno
ormai il più importante torneo Open d'Europa
CATANZARO – Si è conclusa con un successo straordinario la 17ª edizione dello Spring
Dragon Wushu International Tournament, manifestazione internazionale ideata e
organizzata dal Maestro Massimo Scalzo e dall'Accademia Centrale Wushu Catanzaro, che
ancora una volta ha trasformato il capoluogo calabrese in uno dei principali punti di
riferimento mondiali per il Wushu.
I numeri dell'edizione 2026 sono impressionanti: 568 atleti, 63 team, giudici e delegazioni
provenienti da 30 nazioni diverse, con la partecipazione di rappresentanti arrivati da tutta
Europa ma anche da Paesi lontani come Stati Uniti e Brasile. Una presenza internazionale
che conferma come lo Spring Dragon sia ormai riconosciuto da atleti, tecnici, dirigenti e
addetti ai lavori come il torneo Open di Wushu più importante d'Europa e uno dei migliori
al mondo.
Per tre giorni Catanzaro è diventata la capitale mondiale del Wushu, ospitando alcuni tra i
migliori interpreti internazionali della disciplina e offrendo una manifestazione
caratterizzata da un livello tecnico senza precedenti. Sul campo gara si sono confrontati
atleti di ogni età ed esperienza, dai principianti ai campioni più affermati, regalando al
pubblico uno spettacolo sportivo di altissimo livello.
Ad impreziosire ulteriormente l'evento è stata la presenza di alcuni tra i migliori giudici
internazionali del panorama mondiale del Wushu, professionisti di altissimo profilo che
hanno garantito standard arbitrali eccellenti e contribuito ad accrescere ulteriormente il
prestigio della manifestazione.
Ma lo Spring Dragon non è soltanto una competizione sportiva. È soprattutto un luogo di
incontro, confronto e crescita. Un evento capace di unire culture, lingue, tradizioni e
nazionalità diverse attraverso i valori universali dello sport. Per molti partecipanti
rappresenta un'esperienza che va ben oltre la gara: un'occasione per creare nuove amicizie,
confrontarsi con realtà diverse, crescere come atleti e come persone.
Questa capacità di aggregazione è uno degli aspetti che negli anni ha reso unico lo Spring
Dragon. Sullo stesso campo di gara si incontrano bambini alle prime esperienze agonistiche
e campioni di livello internazionale, creando un ambiente capace di offrire opportunità di
crescita a tutti, indipendentemente dal livello tecnico di partenza.
A rendere ancora più prestigiosa la manifestazione è stato l'utilizzo di attrezzature di gara
tra le più avanzate al mondo, considerate uniche in Europa e presenti soltanto in pochissimi
eventi internazionali. Un investimento importante che testimonia la volontà di offrire agli
atleti le migliori condizioni possibili per esprimere il proprio valore.
Dietro questo risultato vi sono infatti gli enormi investimenti sostenuti negli anni
dall'Accademia Centrale Wushu Catanzaro per la divulgazione professionale del Wushu.
Investimenti continui in attrezzature, formazione, organizzazione, rapporti internazionali e
qualità dell'evento, che hanno permesso allo Spring Dragon di crescere anno dopo anno fino
a raggiungere livelli di eccellenza riconosciuti a livello mondiale.
Importante anche la ricaduta economica sul territorio. L'evento ha generato un significativo
indotto di turismo sportivo, portando a Catanzaro centinaia di atleti, tecnici, dirigenti,
accompagnatori e familiari provenienti da tutto il mondo. Le strutture ricettive della città e
delle zone limitrofe hanno registrato il tutto esaurito, confermando ancora una volta quanto
eventi di questa portata possono rappresentare una straordinaria opportunità di
promozione e sviluppo per il territorio.
Lo Spring Dragon rappresenta inoltre il risultato del lavoro instancabile del Maestro
Massimo Scalzo, riconosciuto a livello internazionale come eccellente insegnante,
ricercatore e divulgatore del Wushu, ormai conosciuto e apprezzato in tutto il mondo per il
suo costante impegno nella promozione della disciplina.
Scalzo può vantare un percorso unico che lo ha portato a costruire negli anni un
collegamento diretto e continuativo con la Cina, patria originaria del Wushu. Un legame
concreto che rende l'Accademia Centrale Wushu Catanzaro l'unica realtà in Calabria e tra le
pochissime in Europa a mantenere rapporti costanti con importanti istituzioni e maestri
cinesi, garantendo ai propri allievi una formazione professionale, aggiornata e direttamente
collegata alla fonte originale della disciplina.
«Lo Spring Dragon nasce da una visione precisa: utilizzare il Wushu come strumento di
unione tra i popoli. Vedere a Catanzaro atleti, tecnici e giudici provenienti da trenta nazioni
diverse che condividono la stessa passione è qualcosa di straordinario. Questo evento
cresce ogni anno e continua a dimostrare che lo sport può abbattere qualsiasi barriera
culturale e linguistica», ha dichiarato il Maestro Massimo Scalzo.
L'evento, organizzato sotto l'egida di PWKA – Federazione Sportiva Culturale e IWA – Italian
Wushu Academy, ha confermato ancora una volta la capacità di queste realtà di promuovere
manifestazioni sportive e culturali di altissimo profilo, capacità di attrarre partecipanti
provenienti da ogni continente.
Un risultato che è stato possibile grazie alla collaborazione e al sostegno di numerose
istituzioni e realtà del territorio. Il comitato organizzatore desidera ringraziare per forte
sstegno, il Comune di Catanzaro, il Consiglio Regionale della Calabria, PWKA, IWA, tutti gli
sponsor, AMC Catanzaro, l'Associazione Imprenditori Cinesi in Calabria, la Rete Albergatori
Xenia, oltre a tutte le realtà che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.
Un ringraziamento particolare va inoltre a tutta la cittadinanza catanzarese che ha saputo
accogliere con entusiasmo, disponibilità e calore le numerose delegazioni provenienti da
ogni parte del mondo, offrendo un'immagine positiva della città e della Calabria.
Un plauso speciale va infine al grandissimo staff organizzativo, ai volontari e a tutti i
collaboratori che per mesi hanno lavorato dietro le quinte con professionalità, competenza
e passione. Il loro impegno è stato fondamentale per garantire la perfetta riuscita di una
manifestazione complessa e di livello internazionale.
Ancora una volta il Maestro Massimo Scalzo è riuscito a realizzare qualcosa di straordinario:
creare a Catanzaro un evento unico, capace di unire il Wushu mondiale nella nostra città e di
trasformare il capoluogo calabrese in un punto di riferimento internazionale per lo sport e
la cultura.
Lo Spring Dragon non è soltanto una competizione. È un ponte tra Oriente e Occidente, tra
culture e popoli diversi. È sport, amicizia, crescita, formazione e condivisione. È un evento
che porta valore al territorio, genera turismo, crea relazioni internazionali e diffonde
cultura sportiva.
E dopo il successo di questa diciassettesima edizione, il futuro appare già ricco di nuove
sfide e nuove opportunità per continuare a far crescere una manifestazione che rappresenta
oggi uno dei più prestigiosi simboli internazionali dello sport calabrese e uno dei più
importanti eventi di Wushu al mondo.


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