
L'Aba è stata rappresentata da Miriam Piccari, dell'Ufficio Relazioni Internazionali: «Far
parte di questo progetto è un'esperienza bellissima anche sotto il profilo umano».
CATANZARO – Per il secondo anno consecutivo, l'Accademia di Belle Arti di
Catanzaro ha partecipato al Forum PA. la più importante manifestazione italiana dedicata
all'innovazione nella pubblica amministrazione. Dopo che nel 2025 aveva presentato il
progetto “Performing”, anche per l'edizione 2026 l'Accademia è stata accolta per parlare
della compartecipazione al progetto FAMI — Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione,
nello stand del Ministero dell'Università e della Ricerca.
L'ABA è parte integrante del partenariato We.For., coordinato dall'Università di Roma
Tor Vergata come istituzione capofila, che riunisce complessivamente 41 istituzioni di
formazione superiore italiana tra Università, Accademie di Belle Arti e Scuole Superiori
per Mediatori Linguistici.
Il progetto FAMI: inclusione come missione istituzionale
Il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione è lo strumento con cui l'Unione Europea sostiene
gli Stati membri nella gestione dei fenomeni migratori. Il MUR è beneficiario del progetto
nell'ambito dell'Obiettivo Specifico 2 — Migrazione legale e integrazione, con una
dotazione di 6 mln di euro per il periodo gennaio 2025 – aprile 2029.
L'obiettivo è rafforzare la capacità delle istituzioni di formazione superiore di accogliere,
orientare e integrare studenti provenienti da Paesi terzi — rifugiati, titolari di protezione
sussidiaria e temporanea — attraverso un sistema articolato di interventi. L'Accademia di
Belle Arti di Catanzaro è coinvolta nei WP del progetto, che riguardano la formazione del
personale, il potenziamento degli sportelli di accoglienza, il rafforzamento dei servizi
dedicati agli studenti AFAM e la concessione di borse di studio.
Tra le azioni già avviate: percorsi di aggiornamento per il personale su aspetti normativi e
interculturali, il rafforzamento degli sportelli fisici di accoglienza e mediazione culturale —
coordinati da Roma Tre e UNINT — e l'erogazione di borse di studio. Il MUR ha già
avviato la concessione di 93 borse per l'anno accademico 2024/25 e ha pubblicato un
avviso per ulteriori 300 borse per l'a.a. 2025/26 rivolti a studenti AFAM e SSML.
A Forum PA: il racconto di un progetto e di una storia
Al talk nello stand MUR, moderato dalla dirigente ministeriale Lavinia Monti, sono progetto ha mostrato come 41 istituzioni diverse hanno cooperato per costruire soluzioni concrete e diversificare:dalla Staff Week condivisa con il Conservatorio di Milano alla
intervenuti Diego Cortes Velasquez, docente dell'Università Roma Tre e Bianca
Sulpasso, docente e delegata del Rettore alle Relazioni Internazionali di Tor Vergata. Il ridefinizione degli sportelli di orientamento, fino al sistema delle borse di studio.
Il momento più intenso della giornata è stato la testimonianza diretta di uno studente
afghano, beneficiario di una delle borse FAMI, il cui racconto ha restituito il lato umano di
ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI CATANZARO
Via Tripoli, 46/48 – 88100 – Catanzaro (ITALIA)
Tel/fax 0961-773679 | Web: www.abacatanzaro.it
Mail: protocollo@abacatanzaro.it | Pec: accademia@pec.abacatanzaro.it
dati e percentuali: una storia che ricorda come il diritto allo studio possa rappresentare
una concreta via di fuga dalle crisi geopolitiche e un'opportunità reale di rinascita.
La voce dell'Accademia
L'ABA di Catanzaro era rappresentata da Miriam Piccari, dell'Ufficio Relazioni
Internazionali: «È stato un grande piacere condividere il racconto di questa progettualità
con l'Università di Tor Vergata in occasione di Forum PA. Il progetto dimostra una
straordinaria convergenza di 41 istituzioni italiane che, partendo dai capisaldi del bando
ministeriale, hanno cooperato per attivare soluzioni concrete e diversificate per la
multiculturalità. La testimonianza dello studente afghano ha ricordato a tutta la platea
come il diritto allo studio possa rappresentare una reale via di fuga dalle crisi geopolitiche
e una concreta opportunità di rinascita. In un momento storico così complicato, avviare
percorsi di sostegno alla formazione destinati a chi viene da contesti di guerra è un
segnale che merita di essere evidenziato: umanamente, poi, far parte di questi percorsi è
un’esperienza bellissima».
La partecipazione a Forum PA con un progetto europeo di questa portata conferma il
posizionamento dell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro come istituzione attiva e
riconosciuta a livello nazionale sul fronte dell'internazionalizzazione e dell'inclusione — un
percorso che negli ultimi mesi ha già visto oltre 45 tra docenti e studenti in mobilità
internazionale e l'arrivo di ospiti da tutta Europa.





