
Catanzaro Vicoletto dietro Monte 6
Una perdita idrica segnalata da oltre un anno, ma nessuno interviene
A volte le tragedie non arrivano all’improvviso. Spesso vengono annunciate da piccoli segnali ignorati, da richieste rimaste senza risposta, da problemi che qualcuno aveva il dovere di affrontare.
È questa la preoccupazione che oggi, come amministratore del condominio sito in Vicoletto Dietro Monte n. 6 a Catanzaro, mi trovo costretto a rappresentare pubblicamente.
Dal 30 maggio 2025 è stata segnalata agli uffici competenti una importante perdita idrica sotterranea collocata prima del contatore condominiale, in prossimità degli armadietti ENEL e Telecom.
Una situazione potenzialmente pericolosa, che da mesi interessa un’area vicina al fabbricato e che potrebbe determinare conseguenze sia sul piano strutturale sia sotto il profilo della sicurezza degli abitanti.
Non si tratta di una segnalazione rimasta isolata.
Sono stati aperti ticket presso gli uffici competenti, inoltrati solleciti formali tramite PEC, effettuati sopralluoghi e interessati anche altri enti. Persino i Vigili del Fuoco, intervenuti sul posto, hanno preso atto della problematica coinvolgendo gli uffici preposti.
Nel corso dei mesi sono stati chiesti interventi risolutivi e, a seguito di interlocuzioni con gli uffici tecnici, era stato prospettato anche un sopralluogo congiunto con i tecnici ENEL per individuare le modalità operative.
Ad oggi, però, la perdita continua a persistere.
La domanda che viene spontanea è: quanto tempo ancora deve trascorrere prima che si intervenga?
Chi amministra un condominio ha il dovere di tutelare i residenti e prevenire situazioni di possibile pericolo. Ma non può sostituirsi agli enti competenti quando il problema riguarda infrastrutture e reti pubbliche.
Non si vuole creare allarmismo, ma chiedere semplicemente che una situazione segnalata e documentata venga affrontata prima che possa trasformarsi in qualcosa di irreparabile.
Perché il vero problema non è soltanto una perdita d’acqua.
Il vero problema è l’abitudine a intervenire sempre dopo.
E dopo, purtroppo, potrebbe essere troppo tardi.
Dott. Sergio Gaglianese
Amministratore condominiale




