
CATANZARO – Un risveglio amaro per il tessuto produttivo della città. Nella notte tra il 25 e il 26 giugno, la sede della concessionaria G-Auto, situata in via Lucrezia della Valle, è stata l'obiettivo di un vile raid vandalico. La struttura, punto di riferimento locale per il mercato automobilistico e guidata dall'imprenditore Alessandro Gentile, ha subito danni rilevanti ad alcune auto in esposizione.
Le dinamiche dell'accaduto sono tuttora al vaglio degli inquirenti, arrivati sul posto nelle prime ore del mattino per i rilievi di rito e per quantificare con precisione l'entità dei danni materiali. Secondo le prime indiscrezioni, i responsabili avrebbero agito coperti dal buio, sfruttando le ore di minor transito su una delle arterie commerciali più importanti del capoluogo.
L'episodio ha scosso non soltanto i dipendenti e la proprietà dell'autosalone – noto anche per gli accordi commerciali con marchi di fascia alta come BMW e Mercedes – ma ha sollevato un'immediata reazione da parte delle istituzioni locali.
In una nota congiunta, i consiglieri comunali Stefano Veraldi, Antonio Corsi e Marco Scarpino hanno espresso ferma condanna per l'accaduto, manifestando la propria vicinanza ad Alessandro Gentile:
"A Gentile e a tutta la G-Auto rinnoviamo il nostro sostegno, nella convinzione che la risposta migliore a simili episodi sia quella di continuare a investire, lavorare e credere nel futuro della nostra città."
Le indagini si stanno concentrando in queste ore sull'analisi dei sistemi di videosorveglianza della zona, pubblici e privati, nel tentativo di isolare fotogrammi utili a identificare gli autori del gesto. Resta da capire la matrice dell'atto, se si sia trattato di un puro e ingiustificabile atto di teppismo gratuito o se dietro il danneggiamento si nascondano dinamiche diverse, sulle quali le forze dell'ordine mantengono il massimo riserbo.




