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ASP Catanzaro, Sergio Costanzo: “Su presunti bandi ‘fotografia’ servono trasparenza, chiarezza e rispett

03/07/2026 08:56

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NOTIZIE, Riceviamo e pubblichiamo,

ASP Catanzaro, Sergio Costanzo: “Su presunti bandi ‘fotografia’ servono trasparenza, chiarezza e rispetto del merito”

ASP Catanzaro, Sergio Costanzo: “Su presunti bandi ‘fotografia’ servono trasparenza, chiarezza e rispetto del merito”Le notizie che stanno emergendo i

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ASP Catanzaro, Sergio Costanzo: “Su presunti bandi ‘fotografia’ servono trasparenza, chiarezza e rispetto del merito”

Le notizie che stanno emergendo in queste ore in merito alle procedure amministrative adottate dall’ASP di Catanzaro meritano la massima attenzione e impongono un immediato chiarimento da parte della struttura commissariale, nella persona del gen. Battistini.
Da quanto riportato nell’esposto-denuncia che sarebbe stato predisposto e indirizzato alla Procura della Repubblica, all’ANAC e alla Corte dei Conti, emergono interrogativi particolarmente delicati sulla gestione di alcune procedure selettive interne che, secondo gli estensori dell’atto, avrebbero favorito specifiche figure professionali attraverso requisiti ritenuti “ritagliati” sulle caratteristiche di una singola candidata.
Naturalmente sarà esclusivamente compito della magistratura e degli organi di controllo verificare la fondatezza delle contestazioni e accertare l’eventuale esistenza di profili di illegittimità o responsabilità. Nessuno può sostituirsi agli organismi competenti.
Ciò nonostante, la vicenda pone una questione che va oltre il singolo caso e investe il principio stesso sul quale deve fondarsi la pubblica amministrazione: imparzialità, trasparenza, valorizzazione del merito e pari opportunità per tutti i dipendenti.
Se le ricostruzioni dovessero trovare conferma, sarebbe estremamente grave che in un’Azienda sanitaria commissariata, chiamata quotidianamente a fronteggiare emergenze ben più importanti – dalla cronica carenza di personale alle interminabili liste d’attesa, fino alle difficoltà organizzative dei servizi sanitari – si sia concentrata tanta attenzione nella costruzione di procedure finalizzate all’attribuzione di incarichi dirigenziali o di responsabilità.
Ancora più delicato appare il riferimento, contenuto nell’esposto, alla possibile elusione dello spirito della normativa regionale che ha disposto la proroga delle graduatorie vigenti proprio per evitare nuove selezioni, contenere la spesa pubblica e valorizzare le professionalità già presenti all’interno del Servizio sanitario regionale.
Qualora ciò fosse confermato dagli organi competenti, ci troveremmo di fronte non soltanto ad una questione amministrativa, ma ad un problema di fiducia nei confronti delle istituzioni sanitarie, proprio mentre i cittadini chiedono una sanità più efficiente, più rapida e più vicina ai loro bisogni.
Per questo ritengo indispensabile che il Commissario Straordinario dell’ASP di Catanzaro chiarisca pubblicamente ogni aspetto della vicenda, rendendo noti gli atti, le motivazioni delle scelte effettuate e le valutazioni tecnico-giuridiche che hanno portato all’adozione delle delibere contestate.
La trasparenza non deve mai spaventare chi opera correttamente. Al contrario, rappresenta il principale strumento per tutelare l’immagine dell’ASP, il lavoro della stragrande maggioranza dei dipendenti che quotidianamente svolgono con dedizione il proprio servizio e, soprattutto, la fiducia dei cittadini.
Mi auguro che gli organi competenti possano fare piena luce sulla vicenda nel più breve tempo possibile, accertando ogni eventuale responsabilità oppure fugando definitivamente ogni dubbio. La sanità calabrese ha bisogno di credibilità, autorevolezza e regole certe, non di polemiche che alimentano ulteriormente la sfiducia dei cittadini.

Sergio Costanzo
Consigliere comunale