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AD ARMONIE D'ARTE NUOVE PRODUZIONI E ARTISTI DI CALIBRO PER UN DOPPIO APPUNTAMENTO DI TEATRO CIVILE A SOVERATO

06/07/2026 16:35

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INTRATTENIMENTO, Spettacoli e manifestazioni,

AD ARMONIE D'ARTE NUOVE PRODUZIONI E ARTISTI DI CALIBRO PER UN DOPPIO APPUNTAMENTO DI TEATRO CIVILE A SOVERATO, IL 10 e 12 LUGLIO

Dopo la straordinaria inaugurazione con il blasonato quartetto di Joe Lovano e AntonioFaraò, che ha confermato ancora una volta il prestigio internazi

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Dopo la straordinaria inaugurazione con il blasonato quartetto di Joe Lovano e Antonio
Faraò, che ha confermato ancora una volta il prestigio internazionale di Armonie d'Arte
ideato e diretto da Chiara Giordano, la programmazione continua a Soverato con due
intensi appuntamenti di teatro civile e d'autore, affinchè emozione e riflessione si intreccino
per raccontare alcune delle questioni più urgenti del nostro tempo.
Nel segno del tema guida dell'edizione 2026, "Approdi", Armonie d'Arte Festival & network
continua infatti a interrogarsi sul significato più profondo dell'arrivare, dell'essere accolti,
del riconoscimento dell'altro, trasformando il teatro in uno spazio di partecipazione etica e
di intensa esperienza umana.
Due spettacoli di grande valore artistico, ospitati in luoghi suggestivi della città, affidati ad
artisti di assoluto rilievo nazionale, accompagneranno il pubblico in un viaggio emotivo
capace di unire poesia, memoria, ironia e impegno.
Il primo appuntamento è in programma venerdì 10 luglio alle ore 22.00 presso l'Orto
Botanico di Soverato con “K R 7 0 M 1 6 - Naufrago senza nome”, scritto, diretto e
interpretato da Saverio La Ruina, affiancato da Cecilia Foti e Dario De Luca.
Tra le voci più autorevoli del teatro italiano contemporaneo, pluripremiato con importanti
riconoscimenti nazionali, La Ruina affronta uno dei temi simbolo del nostro presente: le
migrazioni, il Mediterraneo, la memoria di chi perde il nome insieme alla vita. Lo fa con
quella cifra stilistica che da sempre caratterizza il suo teatro: una scrittura intensa ma mai
retorica, capace di alternare profondità e leggerezza, ironia e struggimento, conducendo lo
spettatore dentro una dimensione sospesa tra realtà e visione.
"Naufrago senza nome" non racconta soltanto una tragedia collettiva: restituisce dignità
alle esistenze sommerse, invita a riflettere sul valore della memoria e sulla responsabilità
del ricordare, dando voce a chi non può più raccontare la propria storia.
Lo spettacolo dialoga profondamente, come già evidenziato in apertura, con il tema degli
"Approdi" : ogni desiderio di approdo, ogni ricerca di una vita migliore, ogni viaggio dettato
dalla necessità rappresenta una delle esperienze più antiche e universali dell'umanità.
Il secondo appuntamento sarà invece domenica 12 luglio alle ore 22.00, al Teatro del
Borgo di Soverato, con la prima assoluta della nuova produzione originale  di Armonie
d'Arte dal titolo forte  "Non chiamatele streghe", interpretato da Annalisa Insardà, su
testo di Ilaria Castellazzi, con il supporto drammaturgico di Chiara Giordano, coreografie
di Filippo Stabile per la Compagnia Create Danza, regia condivisa di Chiara Giordano e
Filippo Stabile.
Uno spettacolo che intreccia parola, musica e danza, su celebri pagine del melodramma
italiano, dando voce ad iconiche  figure femminili della tradizione operistica  che si fanno

testimoni anche di altre donne della  storia o della letteratura, donne celebri e donne
dimenticate,  che  l'immaginario collettivo ha troppo spesso ridotto a stereotipi, paure o
colpe, e che  reclamano il diritto a essere ascoltate nella loro complessità.
Ne nasce un racconto potente, poetico e profondamente contemporaneo, che invita il
pubblico a rileggere secoli di narrazioni da una prospettiva nuova.
Anche in questo caso il dialogo con il tema "Approdi" è immediato: l'approdo autentico al
pieno rispetto della donna, nella società come nelle relazioni private, rappresenta ancora
oggi un traguardo non definitivamente raggiunto. L'arte diventa allora occasione di
consapevolezza, confronto e cambiamento, affidando all'emozione il compito di aprire
nuove possibilità di pensiero.
Armonie d'Arte conferma così la propria identità di festival e network che supera i confini
della semplice programmazione artistica per diventare un laboratorio culturale in cui
musica, teatro, danza e pensiero filosofico e sociale dialogano con le grandi questioni del
presente, costruendo occasioni di incontro tra artisti, intellettuali e comunità.
Per favorire una partecipazione ancora più ampia, il festival promuove inoltre una speciale
iniziativa dedicata alle associazioni impegnate nella tutela dei diritti delle donne,
nell'accoglienza dei migranti, nell'inclusione sociale e nella formazione delle comunità
straniere, riservando condizioni agevolate per l'acquisto dei biglietti.
Informazioni, programma completo e biglietti sono disponibili sul sito ufficiale
www.armoniedarte.com e sui canali social.
Per informazioni sulle agevolazioni dedicate alle associazioni: 329 0724473.