
Un appuntamento culturale per riscoprire la figura del grande intellettuale calabrese
attraverso il volume edito da Albatros "Cassiodoro, l'iconografia e il culto nel
Medioevo (con uno sguardo al presente)" Interverranno S.E. Mons. Claudio Maniago,
l'On. Wanda Ferro, il professor Benoci e il dottor Condito, modererà la dottoressa
Elena Bova.
CATANZARO – Un'occasione di riflessione storica, culturale e identitaria dedicata a una
delle figure più significative della storia della Calabria. Sabato 11 luglio, alle ore 10:30,
l'Aula Sancti Petri del Palazzo Arcivescovile di Catanzaro, in via Arcivescovado 13,
ospiterà la presentazione del nuovo volume di don Maurizio Franconiere, "Cassiodoro,
l'iconografia e il culto nel Medioevo (con uno sguardo al presente)", pubblicato dalla
casa editrice Albatros.
L'opera propone un approfondimento sulla figura di Cassiodoro, soffermandosi sulla sua
rappresentazione iconografica e sul culto sviluppatosi nel corso dei secoli, senza
trascurare gli elementi che ancora oggi rendono attuale il suo pensiero e la sua eredità
culturale.
Ad aprire i lavori saranno autorevoli personalità del mondo ecclesiastico, istituzionale e
accademico. Interverranno S.E. Mons. Claudio Maniago, l'On. Wanda Ferro, il
professor Benoci e il dottor Condito, mentre il dibattito sarà moderato dalla dottoressa
Elena Bova.
L'iniziativa si propone come un momento di approfondimento storico-culturale e di
valorizzazione del patrimonio identitario del territorio, offrendo una nuova occasione di
riflessione sul ruolo che Cassiodoro ha avuto nella storia della cultura occidentale e sul
legame profondo che ancora oggi mantiene con la Calabria.
L'incontro è aperto al pubblico e si propone come un momento di conoscenza,
confronto e partecipazione rivolto a cittadini, studiosi, studenti, appassionati di storia e
operatori culturali. Attraverso gli interventi dei relatori e il dialogo con l'autore, don
Maurizio Franconiere, sarà possibile riscoprire una delle personalità più significative della
storia calabrese e approfondire il valore della sua eredità culturale.
La presentazione rappresenta inoltre un'importante occasione di dialogo tra istituzioni,
Chiesa e mondo della cultura, con l'obiettivo di promuovere la conoscenza di una figura
che continua a parlare al presente attraverso la forza della sua eredità storica e spirituale.






