
Nello scorso fine settimana è stato effettuato un articolato controllo interforze, coordinato dalla
Questura di Catanzaro, presso una discoteca di Soverato, con la partecipazione della Polizia di
Stato, del Comando Stazione Carabinieri di Soverato, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco
di Catanzaro e della SIAE, finalizzato a verificare la sicurezza e la regolarità dei locali destinati al
pubblico spettacolo.
L'attività ispettiva rientra nel più ampio piano di controlli predisposto a seguito dei recenti tragici
eventi verificatisi a Crans-Montana e in attuazione delle determinazioni assunte nel corso del
Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Catanzaro. In
tale sede è stata disposta la costituzione di una task force interforze incaricata di verificare il rispetto
della normativa in materia di sicurezza nei luoghi della cosiddetta "movida", in conformità alle
direttive impartite dal Ministero dell'Interno.
L'ispezione, coordinata dalla Questura di Catanzaro, ha interessato un noto locale da ballo della
provincia e ha visto impegnati la Squadra di Polizia Amministrativa della Questura, personale del
Comando Stazione Carabinieri di Soverato, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di
Catanzaro e della SIAE.
Nel corso delle verifiche sono stati esaminati numerosi profili riguardanti la sicurezza del locale e il
rispetto della normativa vigente, con conseguente contestazione di diverse violazioni
amministrative e penali.
In particolare, sono stato accertato:
la somministrazione di bevande alcoliche a minori di anni 14, condotta prevista e punita
dall'articolo 689 del Codice Penale;
la somministrazione di bevande alcoliche a minori di età compresa tra i 16 ei 18 anni,
sanzionata ai sensi dell'articolo 14-ter della legge n. 125/2001;
l'impiego di tre addetti ai servizi di controllo non iscritti nell'apposito elenco prefettizio.
I minori identificazioni sono stati immediatamente affidati ai rispettivi familiari, contattati
telefonicamente e intervenuti sul posto.
Nel medesimo contesto, i Vigili del Fuoco hanno riscontrato diverse criticità sotto il profilo della
sicurezza antincendio, tra cui una segnaletica di emergenza insufficiente, alcuni percorsi delle vie di
esodo privi di adeguata illuminazione e parzialmente ostruiti, un'uscita di emergenza non presidiata
e la presenza di gradini non opportunamente segnalati.
L'attività di controllo proseguirà anche nelle prossime settimane con ulteriori verifiche preventive
presso i locali di pubblico spettacolo della provincia,al fine di garantire elevati standard di
sicurezza nei luoghi di aggregazione e tutelare, in particolare, i numerosi giovani, molti dei quali
minorenni, che partecipano agli eventi di intrattenimento.
La Questura di Catanzaro ricorda, infine, che la reiterazione di violazioni di particolare gravità può
comportare l'adozione dei provvedimenti previsti dall'articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di
Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), fino alla sospensione o alla revoca della licenza dell'esercizio da
parte del Questore.




