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"Oggi l’ingresso turistico di Catanzaro Sud, il Quadrivio Nalini nel quartiere Marinaro, è bruciato e devastato. È il risultato di anni di scarica barile tra Comune e Provincia sulle competenze e su chi deve pulire, bonificare e mettere in sicurezza l'area".
Lo afferma il Consigliere Comunale e Provinciale Eugenio Riccio che ha presentato un dettagliato esposto al Sindaco Fiorita,al Presidente Mormile,alla Prefettura e alla Procura di Catanzaro.Â
"Da diversi anni Comune e Provincia litigano su chi deve pulire, gestire il verde e mettere in sicurezza il Nalini. Intanto l’erba cresce, si secca, e prende fuoco. E a pagare le conseguenze sono sempre i cittadini" denuncia Riccio.
"Il 6 luglio 2025 con PEC avevo già avvisato sia il Comune che la Provincia del pericolo incendi per la folta vegetazione secca. Chiedevo un intervento urgente di pulizia, bonifica e messa in sicurezza . Nessuno ha risposto. Nessuno è intervenuto".
"Il risultato lo vediamo oggi: palme bruciate, verde distrutto, pericolo per automobilisti e abitazioni. E questa è l’immagine che offriamo ai turisti che arrivano nel quartiere Marinaro" prosegue Riccio.
"La stessa incuria si vede lungo la strada che co duce al cimitero del quartiere Marinaro, sommersa da rifiuti, e nell’ area industriale tra Lido e la Università , senza servizi e con strade distrutte. È il segno di due amministrazioni, Provincia e comune, totalmente assenti".
"Ho chiesto la quantificazione immediata di tutti i danni. E farò di tutto affinché chi ha sbagliato, per negligenza e per anni di rimpalli di competenze, paghi di tasca propria. Non può essere sempre il cittadino a pagare l’incapacità di chi governa" conclude Riccio.




