
CATANZARO – Una giornata che entra nella storia dell'Accademia Nazionale di Wushu Kung Fu di Catanzaro, fondata nel 1979 dal Maestro Alfredo Giuliano, quella di mercoledì 29 luglio 2026, quando sette giovani allievi hanno conquistato la prestigiosa cintura nera, coronando un percorso iniziato fin dalla più tenera età e costruito con anni di sacrifici, disciplina e passione.
L'emozionante sessione d'esame si è svolta nella sede della storica Accademia, autentico punto di riferimento per il Wushu Kung Fu italiano e, soprattutto, culla di questa disciplina in Calabria. Un momento di grande orgoglio non solo per i candidati e le loro famiglie, ma anche per il Maestro Alfredo Giuliano e per tutto il corpo istruttori che, nel corso degli anni, hanno accompagnato gli allievi nella loro crescita tecnica e personale.
A conquistare la cintura nera sono stati Luca Floresta, Daniele Benenati, David Alexandru Lisenchi, Domenico Marasco per lo stile Chang Quan (pugno lungo - stile del Nord della Cina), mentre Giuseppe Marasco, Gregorio Paonessa e Federico Montanaro per lo stile Nan Quan (pugno del sud della Cina), tutti protagonisti di una prova estremamente impegnativa e che ha richiesto preparazione, determinazione e grande maturità.
Per questi giovani la cintura nera rappresenta molto più di un grado tecnico. Quasi tutti hanno iniziato a praticare Wushu quando avevano appena cinque anni, crescendo all'interno dell'Accademia, dove hanno imparato a conoscere un'arte marziale che è anche una vera scuola di vita. Anno dopo anno, allenamento dopo allenamento, sono stati guidati dal Maestro Alfredo Giuliano e dagli istruttori in un percorso fatto di costanza, sacrificio e crescita personale, fino a raggiungere uno dei traguardi più importanti nella carriera di ogni praticante.
L'esame ha messo i candidati di fronte a 25 prove, tra le più complete previste nel percorso di formazione del Wushu Kung Fu. Ben quattro prove erano dedicate alla preparazione teorica, con interrogazioni sulla storia e teoria del Wushu, medicina occidentale, medicina orientale e psicologia, a testimonianza di come questa disciplina richieda una preparazione culturale oltre che atletica.
Le prove pratiche hanno invece spaziato attraverso tutte le principali competenze del Wushu: dalle forme tradizionali e moderne (Tao Lu) all'utilizzo delle due armi fondamentali, bastone e sciabola; dai calci e dalle tecniche in volo alle prove di equilibrio, dalle proiezioni alle cadute controllate, fino ad arrivare al combattimento tradizionale, che ha concluso una sessione d'esame lunga, intensa e altamente selettiva.
L'Accademia Nazionale di Wushu Kung Fu di Catanzaro rappresenta una delle realtà storiche più importanti del panorama marziale italiano. In quasi cinquant'anni di attività ha formato più di 1.500 iscritti e portato al conseguimento della cintura nera oltre 100 praticanti, contribuendo in maniera decisiva alla diffusione del Wushu sul territorio regionale.
Il nome dell'Accademia è indissolubilmente legato a quello del Maestro Alfredo Giuliano, riconosciuto come il primo maestro ad aver introdotto il Wushu Kung Fu in Calabria. Grazie alla sua opera pionieristica e alla sua instancabile attività di insegnamento, tutte le principali scuole di Wushu oggi presenti sul territorio calabrese affondano le proprie radici nella sua formazione e nella sua visione di questa disciplina.
Da sempre il Maestro Giuliano considera il Wushu molto più di uno sport. La tecnica rappresenta soltanto una parte del percorso educativo proposto ai suoi allievi. Ogni lezione è anche un'occasione per trasmettere i valori del rispetto, della non violenza, dell'autocontrollo, dell'umiltà e della responsabilità, con l'obiettivo di formare non solo ottimi praticanti, ma soprattutto persone corrette, equilibrate e consapevoli.
La conquista della cintura nera da parte di questi sette giovani rappresenta quindi il risultato di un lungo cammino iniziato nell'infanzia e costruito con dedizione quotidiana, ma anche la conferma della qualità di una scuola che continua a essere un punto di riferimento nella formazione delle nuove generazioni.
La giornata del 29 luglio 2026 resterà così una delle pagine più significative nella storia dell'Accademia Nazionale di Wushu Kung Fu di Catanzaro: una festa dello sport, della cultura e dei valori autentici che rendono questa istituzione un'eccellenza del panorama marziale italiano.




