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A proposito del trasferimento dei corsi di studio dell'area umanistica dal Campus universitario "Salvatore Ven

30/07/2026 18:17

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NOTIZIE, Riceviamo e pubblichiamo,

A proposito del trasferimento dei corsi di studio dell'area umanistica dal Campus universitario "Salvatore Venuta" al centro storico di Catanzaro

Catanzaro, 30 luglio 2026 – In merito alle proposte di trasferimento dei corsi di studio dell'areaumanistica dal Campus universitario "Salvatore Venut

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Catanzaro, 30 luglio 2026 – In merito alle proposte di trasferimento dei corsi di studio dell'area
umanistica dal Campus universitario "Salvatore Venuta" al centro storico di Catanzaro,
desideriamo esprimere la ferma contrarietà della comunità studentesca.
Il Campus di Viale Europa è un contenitore da cui prelevare pezzi a piacimento per rivitalizzare
altre zone della città. È un progetto unitario, pensato e sviluppato negli anni, il cui valore risiede
proprio nell'integrazione tra i diversi saperi. La contiguità fisica tra il Dipartimento di
Giurisprudenza, Economia e Sociologia (DiGES), la Scuola di Medicina e Chirurgia e la Scuola di
Farmacia e Nutraceutica non è un dettaglio logistico, ma la condizione stessa
dell'interdisciplinarietà che consente agli studenti di condividere spazi, biblioteche, servizi e
occasioni di confronto.
A differenza della Scuola di Medicina, che gravita attorno al Policlinico universitario per inderogabili
ragioni di didattica clinica e assistenziale, l'area umanistica non ha alcuna necessità didattica di
"gravitare" attorno al centro storico. Questa esigenza appartiene alla politica urbana, non alla
missione scientifica dell'Ateneo. Un conto è la legittima ambizione di rivitalizzare il centro cittadino,
un altro è usare gli studenti come strumento per raggiungere tale obiettivo.
La storia recente, peraltro, parla chiaro: il centro storico di Catanzaro ha già mostrato i propri limiti
strutturali con il fallimento dell'esperienza di Sociologia nel plesso di via Discesa Eroi. Un
precedente che dovrebbe spingere a una riflessione più cauta anziché alla riproposizione di vecchi
errori.
Lo diciamo a nome della maggioranza dei nostri colleghi: il centro storico, ad oggi, non è pronto ad
accogliere migliaia di studenti. Mettere a disposizione delle residenze — per quanto necessario —
non equivale a garantire servizi essenziali. Servono trasporti frequenti e capillari, spazi di
aggregazione, sicurezza e presidi sanitari. Inoltre, la conformazione attuale e la carenza di servizi
renderebbero estremamente complicato, se non impossibile, per gli studenti con disabilità
raggiungere ed effettuare il proprio percorso di studi in eventuali sedi universitarie nel centro città.
Anziché ipotizzare un dislocamento dei corsi — che non equivale in alcun modo a un
potenziamento dell'offerta formativa —, la priorità strategica deve essere il pieno rafforzamento del
Campus. Concentrare investimenti ed energie nella sede centrale permette di ottimizzare la
logistica, migliorare la didattica e valorizzare gli spazi di aggregazione. La frammentazione rischia
solo di disperdere risorse, laddove un polo unificato favorisce la crescita dell'intero Ateneo.
Rilanciare periodicamente questa proposta a mezzo stampa, senza un reale confronto con
l'Università, con gli organi accademici e con chi il Campus lo vive ogni giorno, rischia di essere un
esercizio sterile basato più su suggestioni che su reali esigenze didattiche.
Chiediamo quindi al Comune di Catanzaro di investire concretamente nei servizi per gli studenti
fuori sede, di dialogare con l'Ateneo e con le rappresentanze studentesche su progetti condivisi di
collegamento (come il completamento della metropolitana di superficie e il rilancio della funicolare,
capaci di avvicinare centro e Germaneto senza smontare il Campus) e di abbandonare l'ipotesi di
uno smembramento dei Dipartimenti.
Il Campus "Salvatore Venuta" è, e deve restare, un unico grande organismo scientifico e didattico.
Gli studenti chiedono di essere ascoltati prima di essere spostati.
**I firmatari:**
* **Irina Yordanova Ivanova**
*Rappresentante degli studenti – Consiglio di Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e
Sociologia (DiGES)*
* **Avv. Domenico Costa**
*Già rappresentante degli studenti – Consulta UMG*
* **Niccolò Ruscelli**
*Rappresentante degli studenti – Commissione Paritetica del Dipartimento di Giurisprudenza,
Economia e Sociologia (DiGES)*