
Il caso di Bruno, il cane che da tanti anni vive nel quartiere ed è conosciuto e amato da tutti, ha scosso l'intera città ed è arrivato all'attenzione dell'opinione pubblica. Ma Bruno non è un caso isolato: rappresenta il simbolo di un problema che Catanzaro continua ad affrontare con strumenti insufficienti e che richiede finalmente una risposta diversa.
Da troppo tempo, infatti, il randagismo sembra avere un'unica soluzione: l'accalappiamento e il trasferimento degli animali nei canili privati.
**Ma è davvero questa l'unica strada possibile?**
L'Associazione CA.DE.CA. ritiene di no.
Da anni l'Associazione Angeli Senz'Ali OdV, presieduta da **Antonio Fratto**, insieme a decine di volontari e ad altre associazioni animaliste del territorio, salva, cura, sterilizza e accompagna all'adozione centinaia di animali. Da tempo chiede semplicemente un appezzamento di terreno concesso a titolo gratuito. Non chiede finanziamenti milionari né strutture realizzate con denaro pubblico. Chiede soltanto uno spazio dove poter dare vita al **Progetto Oasi**.
Un luogo che verrebbe interamente attrezzato, organizzato e mantenuto dalle stesse associazioni e dai volontari, nel rispetto delle normative vigenti e con il supporto dell'ASP per le necessarie autorizzazioni. Un'oasi dove gli animali possano essere accolti, curati, sterilizzati, recuperati e accompagnati verso un'adozione, invece di trascorrere la loro esistenza dietro le sbarre di un canile.
Non servono più tavoli di confronto che troppo spesso restano senza seguito. È arrivato il momento delle decisioni.
Il Sindaco e l'Amministrazione comunale hanno il dovere morale e istituzionale di dare una risposta concreta a un problema che grava da anni sulla nostra città . Una città che si rispetti non può limitarsi a far sparire gli animali dalle strade, ma deve affrontare il fenomeno con prevenzione, programmazione e collaborazione con chi, da decenni, dedica gratuitamente il proprio tempo alla loro tutela.
Difendere i più fragili è uno dei compiti fondamentali delle istituzioni. E tra i più fragili ci sono anche gli animali, esseri senzienti che non hanno voce e che dipendono dalle scelte dell'uomo.
Se la risposta continua ad essere il ricovero nei canili privati, è legittimo che i cittadini si pongano una domanda:
**Chi trae vantaggio dal mantenimento di questo sistema?**
Per questo chiediamo la massima trasparenza.
Quanti cani vengono trasferiti ogni anno nei canili? Quanto costa questo servizio ai cittadini? Quante risorse vengono investite nella prevenzione, nelle sterilizzazioni, nelle adozioni e nel sostegno alle associazioni che ogni giorno svolgono un servizio pubblico senza gravare sulle casse comunali?
I volontari non possono continuare a sostituirsi alle istituzioni. Da anni affrontano spese veterinarie, acquistano cibo, recuperano cucciolate, soccorrono animali investiti o maltrattati e, molto spesso, si indebitano pur di non voltarsi dall'altra parte.
Per questo l'Associazione CA.DE.CA. rivolge un appello diretto al Sindaco di Catanzaro affinché compia un gesto concreto e conceda un terreno a titolo gratuito per consentire al **Progetto Oasi** di diventare finalmente realtà .
L'appello è rivolto anche alla Regione Calabria, che non può restare spettatrice davanti a un fenomeno che interessa l'intero territorio regionale. Anche la Regione ha il dovere morale e istituzionale di sostenere questo progetto o di individuare un terreno idoneo dove possa nascere un'oasi dedicata agli animali.
In moltissime città italiane esistono già realtà analoghe: rifugi e oasi gestiti dal volontariato con il sostegno delle istituzioni, dove gli animali vengono curati, riabilitati e accompagnati verso l'adozione. Sono esempi concreti che dimostrano come sia possibile affrontare il randagismo in modo più umano, più efficace e, nel lungo periodo, anche meno oneroso per la collettività .
Non esiste alcuna ragione perché tutto questo non possa diventare realtà anche a Catanzaro e in Calabria.
Nell'attesa che il Comune di Catanzaro e la Regione Calabria rispondano positivamente a questo appello, auspichiamo che venga individuato al più presto un terreno idoneo per dare finalmente vita al **Progetto Oasi**, offrendo agli animali un luogo sicuro, dignitoso e rispettoso della loro natura.
Nel frattempo, chiunque desideri contribuire concretamente alla realizzazione di questo importante progetto può farlo anche con una piccola donazione a favore dell'Associazione Angeli Senz'Ali OdV, indicando nella causale **"Progetto Oasi"**. Ogni contributo, anche il più piccolo, rappresenta un aiuto prezioso per continuare a salvare, curare e dare una speranza a tanti animali.
## Â PER DONAZIONI
** IBAN**
**IT34U0760104400001060867387**
**Intestato a:**
Associazione Angeli Senz'Ali OdV
**Causale:** **Progetto Oasi**
** Bollettino Postale**
**Conto Corrente n. 001060867387**
**Intestato a:**
Associazione Angeli Senz'Ali OdV
**Causale:** **Progetto Oasi**
** Dona il tuo 5×1000**
**Codice Fiscale:** **97107960797**
Rivolgiamo inoltre un appello ai cittadini, agli imprenditori, alle associazioni, alle fondazioni, agli enti benefici e alla Chiesa. Ognuno può fare la propria parte: mettendo a disposizione un terreno, offrendo materiali, competenze professionali, sostegno economico o semplicemente condividendo questo progetto.
Il **Progetto Oasi** non appartiene a una sola associazione: appartiene all'intera comunità . È un progetto di civiltà , di rispetto, di amore e di responsabilità verso esseri viventi che non hanno voce.
L'Associazione CA.DE.CA. continuerà a sostenere questa battaglia finché il randagismo non sarà affrontato con umanità , responsabilità e trasparenza.
Qualora nelle prossime settimane non dovessero arrivare risposte concrete da parte del Comune di Catanzaro e della Regione Calabria, sarà promossa una **grande petizione popolare con raccolta firme** per chiedere ufficialmente l'assegnazione di un terreno idoneo alla realizzazione del **Progetto Oasi**. Sarà una mobilitazione civile, democratica e aperta a tutti coloro che credono che gli animali meritino rispetto e che il randagismo debba essere affrontato con prevenzione, responsabilità e umanità .
Perché il grado di civiltà di una comunità si misura anche da come protegge chi non può difendersi.
**Adesso la parola passa alle istituzioni.**
Ci auguriamo che, questa volta, alle promesse seguano finalmente i fatti.
Per seguire tutti gli aggiornamenti sul **Progetto Oasi**, conoscere le iniziative dell'Associazione Angeli Senz'Ali OdV e partecipare alla futura raccolta firme, è possibile seguire la pagina Facebook dell'associazione:
**Facebook – Associazione Angeli Senz'Ali OdV**
https://www.facebook.com/share/1KHPDTM7KT/
Il **Progetto Oasi** non è il progetto di una sola associazione: è un progetto di tutta la comunità . Insieme possiamo trasformare un sogno in una realtà concreta, offrendo finalmente agli animali di Catanzaro un luogo dove essere curati, protetti e accompagnati verso una nuova vita.
**Perché una città davvero civile non si riconosce solo da ciò che costruisce per gli uomini, ma anche da come sceglie di prendersi cura di chi non ha voce.**
**Catanzaro, 1 agosto 2026**
**Associazione CA.DE.CA.**
**La Referente**
**Alessandra Leuzzi**





