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A Catanzaro Marina la nuova Stazione Centrale del Capoluogo.

07/08/2026 12:27

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NOTIZIE, Turismo & Territorio,

A Catanzaro Marina la nuova Stazione Centrale del Capoluogo.

Abbiamo letto con molto interesse il post di Antonio Marino che guarda ad un possibile sviluppo della comunicazione locale, proponendo di allungare il

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Abbiamo letto con molto interesse il post di Antonio Marino che guarda ad un possibile sviluppo della comunicazione locale, proponendo di allungare il servizio metropolitano fino a Casciolino, soluzione che troviamo oltre che indispensabile, tutto sommato, anche fattibile, sempre se chi ci amministra sia disposto a lottare seriamente per fornire questo servizio. 

Tuttavia, su questo tema ci sarebbe tanto da dire, in quanto il Capoluogo, com’è noto, non gode affatto di un efficiente servizio di comunicazione locale, basta dire che non ha una stazione centrale!

O meglio, ce l’aveva fino al lontano 14 giugno 2008, quando, dopo 109 anni di onorato servizio a beneficio di almeno quattro generazioni di cittadini, la storica stazione ferroviaria di Catanzaro Sala veniva dismessa senza che nessuno si preoccupasse di fornire informazioni chiare sul destino della stessa...

 

Successivamente entrò in funzione il nuovo percorso via Germaneto, sulla carta, un vero trionfo della modernità, ma nei fatti, l'inizio di un paradosso.

Infatti, quella scelta portò alla nascita della nuova stazione di Catanzaro, catapultata nel più assoluto… nulla, e oggi, a distanza di anni, quella struttura si presenta ancora come una classica cattedrale nel deserto, in quanto difficilissima da fruire e quasi impossibile da raggiungere con i mezzi pubblici. Un controsenso macroscopico, se si pensa che la stazione sorge a pochissima distanza da centri nevralgici come la Cittadella Regionale, il Policlinico Universitario e il tessuto di medie e piccole imprese fiorito nel quartiere Germaneto.

 

Secondo noi la risposta al problema non sta nel guardare nostalgicamente al passato, bensì nel ridisegnare il baricentro ferroviario del capoluogo, partendo da una proposta concreta: il potenziamento radicale della stazione situata nel quartiere Lido.

Come abbiamo già avuto modo di definirla anche nella guida turistica che abbiamo realizzato un paio di anni fa, Catanzaro è per antonomasia, una città "diffusa", frammentata nella sua complessa geografia che ne disperde i quartieri tra la collina e il mare.

In questo contesto, riconoscere al quartiere marinaro il ruolo di hub ferroviario centrale non è un azzardo, ma un atto di realismo.

Lido è il quartiere più popoloso, l’anima turistica e commerciale della città, lo sbocco naturale dello sviluppo urbano.

 

L'ipotesi che vorremmo rilanciare (vedi l’immagine, molto, ma molto, ma molto di fantasia, generata dall’intelligenza artificiale) prevede la creazione di una struttura moderna, imponente e fortemente funzionale, capace di inglobare in un unico polo di interscambio anche la stazione della nuova metropolitana leggera.

Questo progetto risolverebbe una volta per tutte l'annoso isolamento dei catanzaresi, creando un corridoio fluido ed efficiente.

Il piano ipotizzerebbe anche un eventuale potenziamento della tratta verso Lamezia Terme, vero snodo d'eccellenza della regione e porta d'accesso all'aeroporto internazionale.

 

Immaginate lo scenario che vedrebbe i cittadini del centro e dei quartieri collinari scendere a Lido tramite la nuova metropolitana e, senza uscire dalla stazione, salire sul treno per Lamezia, connettendosi rapidamente con la rete ad alta velocità e le rotte aeree, mentre in flusso speculare favorirebbe l'arrivo di turisti, professionisti e pendolari in senso opposto.

I benefici di questo potenziamento non si fermerebbero alla mobilità quotidiana, ma investirebbero direttamente l'economia locale.

Una stazione moderna a Catanzaro Marina diventerebbe un volano di sviluppo turistico senza precedenti per l'intera costa ionica e offrirebbe finalmente un collegamento logistico, degno di questo nome, anche per il Padiglione fieristico “Colosimo”, trasformando l'area in un polo attrattivo per grandi fiere, congressi e concerti di livello nazionale.

Potenziare Lido significa smettere di rincorrere cattedrali nel deserto e investire dove batte il cuore pulsante della città e per chi avesse da dire su questo eventuale dislocamento dal “centro” del capoluogo, ricordiamo che la vecchia stazione era ubicata a Sala, uno dei tanti quartieri della città!