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SOVERATO E SATRIANO (CZ): I CARABINIERI COMMEMORANO L’APPUNTATO SCELTO RENATO LIO, INSIGNITO DELLA MEDAGLIA

21/08/2026 17:15

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NOTIZIE, Attualità,

SOVERATO E SATRIANO (CZ): I CARABINIERI COMMEMORANO L’APPUNTATO SCELTO RENATO LIO, INSIGNITO DELLA MEDAGLIA D’ORO AL VALOR CIVILE ALLA MEMORIA.

Nella mattinata di ieri a Soverato e Satriano, si è svolta la cerimonia inmemoria dell’Appuntato Scelto Renato Lio, decorato di Medaglia d’Oro alValor

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Nella mattinata di ieri a Soverato e Satriano, si è svolta la cerimonia in
memoria dell’Appuntato Scelto Renato Lio, decorato di Medaglia d’Oro al
Valor Civile e vittima del dovere, assassinato nella notte del 20 agosto del
1991, alle 2.30 circa, in località Russomanno nel comune di Satriano durante
un servizio di perlustrazione.
La cerimonia è iniziata con la deposizione di una corona d’alloro, offerta
dall’Amministrazione Comunale di Soverato e di Satriano, presso la stele
commemorativa prospiciente la Compagnia Carabinieri, alla quale hanno
partecipato, oltre alla vedova e ai familiari dell’Appuntato LIO, il Comandante
Interinale del Comando Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro, Tenente
Colonnello Giovanni Burgio, il Procuratore della Repubblica di Catanzaro,
Dott. Salvatore Curcio, il Prefetto di Catanzaro, Dott. Clemente Di Nuzzo, il
Questore di Catanzaro, Dott. Giuseppe Linares, i Sindaci dei Comuni di
Satriano e di Soverato, una rappresentanza di militari della Guardia di
Finanza, della Capitaneria di Porto, dell’Associazione Nazionale Carabinieri e
delle Associazioni Professionali a carattere Sindacale tra Militari. La solennità
dell’evento è stata accompagnata dalla resa degli onori ai caduti da parte di
uno schieramento di Carabinieri della Compagnia di Soverato e di un militare
trombettiere dell’Arma. Successivamente, presso la Chiesa di S. Maria
Immacolata di Soverato, il Cappellano Militare del Comando Legione
Carabinieri Calabria, Don Vincenzo Ruggiero, ha celebrato la Messa in
ricordo dell’App. Scelto Renato Lio. Al termine della funzione religiosa, la
famiglia Lio, accompagnata dai militari dell’Arma hanno raggiunto la rotatoria
“Russomanno”, dove, alla presenza del Sindaco di Satriano, è stata deposta,
da due Carabinieri in Grande Uniforme Speciale e da due Agenti della Polizia
Locale, una corona d’alloro ai lati della lapide dislocata dove è avvenuto
l’assassinio del militare, risalente a 35 anni fa.
Quella notte, lungo le strade di Soverato, la pattuglia del Nucleo Radiomobile,
composta dagli Appuntati Renato Lio e Francesco Baita, intercettò un’auto

lanciata a forte velocità con tre persone a bordo. Il controllo, iniziato come
una normale attività di routine, ebbe un tragico epilogo.
Durante la perquisizione, uno dei tre occupanti, un pregiudicato noto per la
sua pericolosità, reagì improvvisamente. Dopo aver spinto il graduato, afferrò
una pistola nascosta sotto il sedile e, nonostante il tentativo dell’Appuntato
Lio di bloccarlo con coraggio, esplose diversi colpi a bruciapelo contro il
militare per guadagnarsi la fuga. Ferito gravemente, Lio continuò a opporsi
all’aggressore fino a quando, stremato, crollò a terra.
Il malvivente aprì il fuoco anche contro l’Appuntato Baita, che si era posizionato al
centro della carreggiata per rispondere con l’arma d’ordinanza. Esaurite le
munizioni, l’assassino si impossessò della pistola di Lio e riprese a sparare, poi
raggiunse l’autoradio di servizio, dove recuperò una pistola mitragliatrice. Risalito
sull’auto insieme agli altri due soggetti, fuggì a tutta velocità.
Ne seguì una vasta caccia all’uomo che portò alla cattura del responsabile
dell’omicidio. I due complici, entrambi cugini e incensurati, si presentarono
spontaneamente ai Carabinieri, dichiarando la propria estraneità ai fatti di sangue.
Il sacrificio dell’Appuntato Renato Lio, ennesima testimonianza del prezzo
pagato dall’Arma per la difesa della collettività, è ricordato nella motivazione
della Medaglia d’oro al valor civile concessa alla memoria: «Capo equipaggio
di una pattuglia del Nucleo Radiomobile, mentre si apprestava, insieme ad
altro graduato, al controllo degli occupanti di una autovettura, veniva
improvvisamente raggiunto da numerosi colpi d’arma da fuoco. Benché
gravemente ferito, ingaggiava con il malvivente una violenta colluttazione da
cui desisteva quando, ormai privo di forze, si accasciava al suolo. Splendido
esempio di altissimo senso del dovere spinto sino all’estremo sacrificio.
Soverato (Catanzaro), 20 agosto 1991».
La cerimonia di oggi, nel 35° anniversario dell’omicidio dell’Appuntato Scelto
Lio, è stata la riprova dell’attaccamento e della riconoscenza della
cittadinanza nei confronti di un Carabiniere che ha sacrificato la propria vita
per la tutela della collettività.