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Sergio Gaglianese: Jova Summer Party, i nostri dubbi erano fondati

22/08/2026 09:28

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NOTIZIE, Riceviamo e pubblichiamo,

Sergio Gaglianese: Jova Summer Party, i nostri dubbi erano fondati

Sergio Gaglianese: ci avevamo visto giusto  https://www.lacnews24.it/attualita/jovanotti-a-catanzaro-stop-al-gas-in-ospedale-per-il-concerto-scatta-il

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Sergio Gaglianese: ci avevamo visto giusto

 

 https://www.lacnews24.it/attualita/jovanotti-a-catanzaro-stop-al-gas-in-ospedale-per-il-concerto-scatta-il-piano-per-non-fermare-i-reparti-pl4xqt0b

Avevamo sollevato per tempo le nostre perplessità sulla scelta della location per il Jova Summer Party. Organizzare un evento di queste dimensioni nell'area di Germaneto, a ridosso del Policlinico e di infrastrutture sanitarie di primaria importanza, ci era sembrata una scelta quantomeno discutibile.
Non si trattava di una critica all'evento in sé, né tantomeno a Jovanotti o agli appassionati che assisteranno al concerto. Il nostro interrogativo riguardava esclusivamente la scelta del luogo e le conseguenze che una manifestazione capace di richiamare decine di migliaia di persone avrebbe potuto determinare su un'area nella quale insistono strutture ospedaliere, servizi essenziali e infrastrutture strategiche.
Oggi, alla vigilia del concerto, arrivano le prime conferme delle preoccupazioni che avevamo espresso.
Come riportato da LaC News24, per consentire lo svolgimento in sicurezza del Jova Summer Party sarà necessario sospendere temporaneamente la fornitura ordinaria di gas metano al presidio ospedaliero Mater Domini. Per garantire la continuità delle attività sanitarie verrà predisposto un sistema sostitutivo attraverso carri bombolai.
Sia chiaro: prendiamo atto che è stato predisposto un piano per garantire la continuità assistenziale e ci auguriamo che tutto funzioni alla perfezione. Ma la domanda che avevamo posto resta tutta: era davvero necessario collocare un evento di questa portata proprio in un'area così delicata?
Le nostre perplessità erano state espresse in tempi non sospetti. Avevamo scritto alle istituzioni competenti, dal sindaco Nicola Fiorita al prefetto e al questore, ponendo interrogativi e chiedendo attenzione sulla scelta della location e sulle possibili criticità connesse alla presenza del Policlinico. Non abbiamo ricevuto, per quanto ci risulta, alcuna risposta.
Oggi non vogliamo fare facili profezie né limitarci a dire "ve l'avevamo detto". Il nostro auspicio è che il concerto si svolga senza alcun problema, che il piano di sicurezza funzioni alla perfezione e, soprattutto, che le attività dell'ospedale e la salute dei pazienti non subiscano alcuna conseguenza.
Ma questa vicenda dovrebbe lasciare anche un insegnamento per il futuro.
Catanzaro ha bisogno di un'area dedicata ai grandi eventi. Un'area individuata con criteri urbanistici e di sicurezza, adeguatamente attrezzata e dotata delle infrastrutture necessarie per ospitare concerti, manifestazioni e appuntamenti capaci di richiamare migliaia di persone, senza dover ogni volta adattare spazi non pensati per questo tipo di utilizzo e, soprattutto, senza interferire con strutture strategiche come quelle sanitarie.
Sarebbe ora che la politica e le istituzioni iniziassero seriamente a ragionare su questo tema: individuare, progettare e attrezzare una vera e propria area per i grandi eventi, che possa diventare una risorsa stabile per la città e per l'intero territorio.
Non si tratta di essere contro i grandi concerti. Al contrario: significa creare le condizioni affinché Catanzaro possa ospitarne sempre di più, ma in luoghi adeguati, sicuri e progettati per accogliere eventi di questa portata.
Quella del Jova Summer Party, quindi, può e deve diventare l'occasione per aprire una riflessione seria sulla programmazione futura della città.
Per ora, però, incrociamo le dita e ci auguriamo che tutto fili liscio.