
Per Flixibus, la Città di Catanzaro, Capoluogo di Regione, -ancora, sino a prova
contraria-, è solamente un pezzo di asfalto su cui fare scendere passeggeri, non una
metadegnadinotaturistica!
Che Catanzaro venga penalizzata a favore di Cosenza, Reggio C. e da qualche tempo
anche da Lamezia Terme è una realtà storica infrastrutturale concreta. Non si tratta
di una scelta legata al valore culturale o istituzionale di Catanzaro, ma di fattori
geografici, logistici e soprattutto politici, che negli ultimi cinquant’anni hanno
ridisegnato la mappa della Calabria assolutamente a favore dei propri territori.
La scelta di individuare per l’Autostrada un percorso da “montagne russe”, diverso
dall’originario, per farla passare da Cosenza, ha tagliato fuori Catanzaro
geograficamente, mentre per raggiungere il Capoluogo occorre effettuare una
significativa deviazione da Santa Eufemia Lamezia.
Da qualche decina di anni, comunque, altro forte “antagonista” di Catanzaro è
Lamezia T. che sorge nel punto più stretto dell’istmo calabrese ed è stata trasformata
nel centro nevralgico della mobilità regionale: aeroporto, stazione ferroviaria ed
autostrada.
Catanzaro in definitiva paga il prezzo di una geografia molto complessa e di scelte
politiche che hanno puntato tutto sull’asse Cosenza/Lamezia/Reggio.
Ma di ciò, ho preso atto oramai da anni, però ho notato che, come si dice spesso:
non si finisce mai di toccare il fondo. Ho rilevato infatti casualmente, che siamo
spariti anche dalle guide turistiche ufficiali e dai consigli di viaggio che il colosso dei
pullman verdi Flixibus, riserva all’Italia, e salta all’occhio un paradosso
grottesco: il nostro Capoluogo di regione viene ignorato come destinazione
promozionale. Ci sono tutte, da nord a sud: Milano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli,
Bari e così via. Tutte le città importanti e siti meno importanti, tranne una:
Catanzaro. S tiamo parlando del Capoluogo di Regione della Calabria, centro
nevralgico, amministrativo ed istituzionale del territorio. Non solo, ma il “paradosso
grottesco straordinario”, è che, il nostro territorio viene ignorato come destinazione
promozionale, mentre piccoli territori e denominazioni impossibili ed inesistenti
geograficamente, -come il bagnasciuga di una fantomatica “marina di Cosenza”,-
vengano esaltati per le spiagge!!! Dunque Catanzaro Lido ed il suo magnifico litorale
non esiste, il mare di Cosenza si? Nelle mappe promozionali di Flixibus c’è spazio per
promuovere mete costiere storiche come Scalea o Paola. Ma l’assurdità tocca il
culmine quando la piattaforma consiglia ai turisti di recarsi al sole della "marina di
Cosenza, perfetta per le famiglie per le sue bellissime spiagge di sabbia”.
Peccato che il comune di Cosenza si trovi assolutamente nell’entroterra e non abbia
alcuno sbocco al mare. Nello stesso momento in cui si inventano spiagge e mari per
città interne, Catanzaro viene completamente cancellata dai radar del turismo. Il
Quartiere Lido del Capoluogo, con i suoi chilometri di lungomare reale, la sua sabbia
vera, il porto ed una stagione estiva molto viva, non merita una sola riga di
promozione. Catanzaro per Flixibus esiste solo nei tabelloni orari: una fermata solo
tecnica, un punto di transito perstudenti e lavoratori, ma mai un luogo da visitare!
Il danno per l’immagine della Città è evidente. Ignorando Catanzaro come meta
turistica,si taglia fuori una Città che ha molto da offrire a chi viaggia in autobus:
• Un mare reale ed accessibilissimo
Marina di Catanzaro, cerniera dello Ionio, che a differenza delle allucinazioni
geografiche dei copywriter aziendali offre un lungomare bellissimo con spiagge
larghe e sabbiose, ed una miriade di strutture ricettive vere.
• Un centro storico e artistico d’eccellenza
Dal patrimonio storico arroccato sui colli fino al grande polmone naturalistico del
Parco della Biodiversità Mediterranea, il patrimonio artistico del Museo del
MARCA, oppure agli eventi culturali ospitati al Complesso Monumentale di San
Giovanni o al Teatro Politeama.
Trattare un Capoluogo di Regione alla stregua di una stazione di servizio autostradale,
preferendo inventare “marine” nell’entroterra non menzionando le bellezze reali di
Catanzaro, testimonia una superficialità inaccettabile nella valorizzazione del
territorio calabrese.
Le Istituzioni locali, l’Assessorato al Turismo Comunale e Regionale, le Associazioni
di categoria non possono far passare inosservata questa narrazione distorta!!
Chiedo pertanto agli Uffici preposti, di attivarsi nei confronti di Flixibus per far
rivedere le sue guide editoriali, correggendo gli strafalcioni geografici, ma nel
contempo dare alla Città di Catanzaro la dignità che si merita.
Il nostro Capoluogo non è un semplice snodo stradale per svuotare i bagagliai. E’ una
Città d’arte e di mare. I turisti hanno il diritto di essere informati.
Dott. Vitaliano Fiorentino




